Polarimetro di Laurent, A. Jobin & G. Yvon N° 5480 3ª parte (Museo MITI)



         Polarimetro di Laurent. Terza parte.
Nell`inventario per categoria del 1923 al n° 98/1322 si cita 
un polarimetro di Laurent, senza ulteriori indicazioni.
Descriviamo il procedimento della 
misura.
La luce della lampada al sodio entra nell`obiettivo.
Chi scrive non ha indagato all`interno 
del sistema di lenti per osservare se esiste un filtro per eliminare i colori indesiderati, ma ha osservato che attraverso il diaframma circolare la luce diurna diventa gialla, come ci si aspetta dall`effetto dovuto ad una soluzione di bicromato di potassio o di sodio contenuta in un flaconcino. E non ha indagato per vedere la lamina di quarzo a mezz`onda.
La luce dunque viene 
polarizzata dal nicol e, secondo la letteratura, attraversa un diaframma nel quale la metà è costituita da una lamina di quarzo, con l`orlo verticale, che ritarda la luce di mezz`onda. Il nicol viene ruotato di pochi gradi per mezzo della levetta esterna visibile nella terza foto. In questo modo la parte di luce che attraversa la lamina viene ruotata in senso opposto della stessa entità. In assenza della soluzione interposta, l`intensità dei due raggi di luce all`oculare è la stessa; ma non appena la provetta contenente la soluzione otticamente attiva viene messa nel cilindro centrale, le polarizzazioni dei due fascetti di luce vengono ruotate dello stesso angolo dando luogo all`oculare a due settori con luminosità diversa. La rotazione del nicol analizzatore permette di ritornare alla stessa intensità luminosa. Il fatto che l`occhio riesca a percepire la diversità delle situazioni ha dato allo strumento la denominazione: polarimetro a penombra. La lettura accurata della rotazione del nicol analizzatore sulla scala permette di risalire alla concentrazione della soluzione come è già stato spiegato nella prima parte della descrizione dello strumento. Probabilmente esistevano le istruzioni di lettura delle scale a
corredo dello strumento.
 Il Dott. Paolo Brenni (Fondazione Scienza e Tecnica Firenze) ha pubblicato su youtube una serie di video nei quali magistralmente mostra gli esperimenti descritti in queste schede, insieme ad altri esperimenti di fisica molto interessanti.
All’indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=hTEMgXSX6ak&list=UUL-NEt9QIezXknHX5BJIh5w&index=10
viene mostrato un saccarimetro.
Bibliografia.
P. Brenni, Gli strumenti di fisica dell`Istituto Tecnico Toscano, Giunti, Prato 1995.

Per consultare le altre due schede scrivere: “Laurent” su Cerca.
Il polarimetro è esposto al Museo MITI su proposta di Teresa Cecchi e di Fabio Panfili. 
Foto di Alessandro Panfili, di Claudio Profumieri e di Contemporanea Progetti
. Elaborazioni, ricerche e testo di Fabio Panfili.
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