Pontavi Wheatstone Hartmann & Braun N° 1-2991603 3ª parte (G. Barbieri)


Il ponte a filo Pontavi tipo Wheatstone Hartmann & Braun, matr. N° 1-2991603, è stato donato nel gennaio del 2016 dal P.I. Sig. Guido Barbieri di Modena, tramite Fabio Panfili e Stefano Luzi, e va ad arricchire la collezione del Montani. Terza parte.
Esso permette una misura semplice e rapida di una resistenza incognita entro un campo di valori da 0,05 Ω a 50 kΩ.
L`ing. Claudio Profumieri, oltre a curarne con la consueta perizia l`aspetto, lo ha sottoposto a prove tecniche osservandone il buon funzionamento.
Confrontando la sua matricola con la matr. N° 1166068 del Pontavi che si trova nella sezione Radiotecnica (scrivere “Pontavi” su Cerca) se ne evince che probabilmente risale dagli anni Cinquanta ai primi anni Sessanta del Novecento.
Per avvalorare questa ipotesi abbiamo riportato un disegno della Hartmann & Braun del 1961 che mostra un Pontavi identico nell`aspetto.
Esso era usato per determinare la resistenza sia dei conduttori solidi, sia degli elettroliti.
Nel caso dei conduttori liquidi, per evitare la loro polarizzazione bisogna ricorrere ad un alimentatore in alternata a frequenza audio a cicalino, che non fa parte degli accessori di questo esemplare (vedere la figura nella seconda parte scrivendo “Pontavi” su Cerca).
Nella figura e nella prima foto  si vedono in basso i due contatti corrispondenti alle boccole laterali dove si inseriva una spina sporgente dal cicalino.
In alto si vedono dal retro i tre contatti a lamine comandati dal tasto/commutatore (Taster) che ha due posizioni T e G, ed agisce sia
sull`alimentazione in C. C. sia sul galvanometro.
Esso ha due funzioni: in posizione T avvicina due contatti mettendoli in conduzione fissa; in posizione G, bisogna premere il tasto per far funzionare il galvanometro.
Quando si richiede l`uso del cicalino (Summer o buzzer) per la misura della resistenza degli elettroliti, che va inserito nelle boccole laterali di cui sopra, il tasto va posto in posizione T e la cuffia va inserita nelle due boccole T poste in alto che si vedono nelle foto della seconda parte; automaticamente viene disinserito il galvanometro.
Per l`alimentazione interna si usa una pila da 4,5 V.
Nelle istruzioni molto accurate si spiega pure come adattare e piegare le due linguette di ottone della pila piatta che si inserisce dal retro e il cui alloggiamento è visibile in basso nella prima foto qui sotto.

Il nome della ditta importatrice si legge nella seconda foto: “
fer MILANO, FABBRICHE ELETTROTECNICHE RIUNITE”.

L`ultima foto mostra in alto a sinistra e più ingranditi i tre contatti a lamina elastica comandati dal tasto; un targhetta reca la scritta:  “ACTHUNG! Keine Spannung anlegen” [Attenzione! Non applicare tensione].
Bibliografia:
Hartmann & Braun A-G Frankfurt/Main Pontavi-Wheatstone Kleine Schleifdrath-Meßbrücke B 18-4 Gebrauchsanweisung Kleine H&B – Schleifdrath-Meßbrücke “Pontavi” in Wheatstone – Schaltung (del 1949).
EB 18-7 Gebrauchsanweisung Pontavi-Wheatstone Schleifdrath-Meßbrücke für Widerstände von 0,05 bis 50.000 Ω. Hartmann & Braun AG Mess – Und Regeltechnik (del 1961) da cui è tratta la figura.
Il ponte descritto nel secondo libretto di istruzioni è leggermente diverso da questo esemplare, che corrisponde a quello descritto nel primo.
Per chi voglia vedere altri ponti a filo, per avere ulteriori informazioni sul loro funzionamento (come gli esemplari della Dall`Eco o delle Officine Galileo), basta scrivere:  “Ponte” o “filo” o “SAMAR” su Cerca.
Per consultare le altre due parti scrivere invece: “1-2991603” su Cerca.
Per chi desidera approfondire la descrizione, gli aspetti costruttivi e i procedimenti di misura di un ponte a filo del tipo Wheatstone si consiglia la lettura di:
L. Olivieri ed E. Ravelli, Elettrotecnica – Misure Elettriche, Vol. III, CEDAM, Padova 1962, da pag. 462 a pag. 466.
Un sentito ringraziamento va al Sig. Guido Barbieri che, pur non essendo un ex allievo, ha voluto donare molti pregevoli strumenti al Montani.
Foto di Claudio Profumieri, elaborazioni, ricerche e testo di Fabio Panfili.
Per ingrandire le immagini cliccare su di esse col tasto destro del mouse e scegliere tra le opzioni.