Amperometro magnetoelettrico a zero centrale da quadro Siemens & Halske N° 2081866


Amperometro magnetoelettrico a zero centrale da quadro  Siemens & Halske, matr. N° 2081866.
Nell`inventario D del 1937 al n° 4 si legge:  “Amperometro da quadro magneto elettrico – 10 A – zero centrale – N° 2081866 – munito di shunt – su mensola di legno.- ₤ 275. Quantità 1. Prima destinazione (Laboratorio Misure Elettriche)”.
Siamo quasi certi che sia  più antico, ma gli inventari precedenti sono troppo vaghi nelle descrizioni.
La presenza del dischetto con la scritta A2 posto in alto a sinistra sulla mensola infatti è tipica di strumenti acquistati negli anni Venti del Novecento.
Lo strumento è del tipo magnetoelettrico, cioè l`equipaggio mobile è costituito da una bobina immersa nel campo di un magnete permanente, ha i morsetti posti sul retro con lo shunt.
In questo esemplare manca il collegamento in parallelo effettuato tramite due fili avvolti insieme, come era d`uso all`epoca. Tale tipo di collegamento serviva per attenuare gli effetti magnetici delle correnti circolanti nei due fili.
Sul quadrante, oltre al logo della ditta e la grande A, in basso si leggono il numero di matricola, e i simboli del suo funzionamento: in corrente continua e con il quadrante in posizione verticale.
La sua portata è di 10 A come è scritto nell`inventario.
Sullo shunt si leggono, oltre al logo: S&H, la matricola N° 2081864/68, 10 A e 60 MV. Lo shunt ha la forma di una lamina e generalmente è di manganina.
Per ora ignoriamo il significato della stellina rossa che potrebbe riferirsi alla tensione di prova di isolamento. Stellina che appare in molti strumenti dell`epoca.
L`ing. C. Profumieri ha sottoposto l`amperometro ad un lieve restauro non invasivo e a prove di funzionamento che confermano le sue ottime condizioni.
Per avere informazioni sugli strumenti magnetoelettrici si possono consultare:
L. Olivieri e E. Ravelli, Elettrotecnica – Misure Elettriche, Vol. III, CEDAM, Padova 1962, pp. 120-127.
J. H. Fewkes and J. Yarwood, Electricity, Magnetism, and Atomic Physics, Vol. I, University Tutorial Press LTD near Cambridge, London 1956, pp. 82-86.
A. F. Corbi Jr., Principles of permanent magnet movable coil and movable iron types of istruments, Monograph B-7, Weston Electrical Instrument Corporation, Newark-New Jersey 1928.
Nota: nell`inventario generale del 1923, a pag. 34, n° 1116/5 si legge:  “Amp. elettromagnetico per C.C. e C.A. scala doppia 0 – 10 A SH attacchi posteriori”; la descrizione differisce sia per il termine “scala doppia” sia per la capacità di misurare in C.A. che per gli strumenti di tipo magnetoelettrico richiede la presenza di un raddrizzatore.
Foto di Claudio Profumieri, elaborazioni, ricerche e testo di Fabio Panfili.
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