Reostato toroidale S.A. Ing. S. Belotti & C. Milano Tipo 0 N° 61112 (G. Barbieri)



Reostato toroidale S.A. Ing. S. Belotti & C. Milano, TIPO 0, matr. N° 61112.
È stato donato nel gennaio del 2016 dal P.I. Sig. Guido Barbieri di Modena, tramite Fabio Panfili e Stefano Luzi, e va ad arricchire la collezione del Montani.
In un listino denominato RC 9 della ditta, risalente al 1941, vengono riportate in due pagine le caratteristiche e le descrizioni dei reostati a toroide tipo TN e TNC; dalla seconda pagina abbiamo tratto la figura visibile qui sotto.
Le due pagine sono rinvenibili all’indirizzo:
http://cerere.astropa.unipa.it/biblioteca/Strumenti/e-catalogues/Belotti1941d/Catalogo.html .
Come si vede nelle foto delle due schede dedicate a questo reostato, sul davanti si legge: “A 0.9 Ω 110 N° 61112”; mentre sul retro c`è scritto: “A 0.9 Ω 110 TIPO 0 N° 61112 MILANO – S.A. ING. S. BELOTTI & C. – PIAZZA TRENTO, 8”.
Nella prima pagina del listino una tabella riporta le caratteristiche dei vari tipi di reostati: TIPO 00, 0, I, II, III, IV; nella colonna del TIPO 0, in corrispondenza della riga:  “Carico continuo Amp 0.90”, si legge: “N. listino 8125 Ohm 110”.
Riportiamo qui di seguito le parti più interessanti del testo: «Le correnti segnate in tabella sono riferite a una temperatura massima sul filo di 200 °C, questi reostati possono però sopportare carichi maggiori corrispondenti ad una temperatura massima di 400 °C. (Omissis).
I reostati a toroide sono dei reostati a cursore dove il movimento del cursore non avviene in senso rettilineo, ma in senso circolare. Questi reostati sono composti essenzialmente di un anello di steatite o porcellana sopra il quale, con procedimento speciale, viene avvolto il filo di resistenza, e da un contatto strisciante girevole imperniato su una bacchetta metallica. Questi apparecchi presentano tutti i vantaggi dei comuni reostati a cursore, mentre il loro caratteristico comando ad albero centrale ne permette un`applicazione facile e conveniente dietro quadro o entro cassette. I reostati a toroide vengono costruiti in due tipi contraddistinti con le sigle TN e TV. Il tipo N che è descritto nel presente listino è particolarmente adatto per montaggio dentro quadri aventi un ingombro frontale ridotto e un maggior sviluppo in profondità. Il tipo TV è invece descritto nel listino RC 8. I reostati tipo TN possono sopportare benissimo forti sovraccarichi essendo costruiti esclusivamente in metallo e steatite, con assenza completa di materiali combustibili o carbonizzabili. I reostati a toroide tipo TN da quadro vengono forniti completi di placca in bachelite con quadrante di metallo e manopola con indice pure in bachelite. I reostati TNC da tavolo hanno in più la cappa di protezione metallica e i serrafili. La spazzola strisciante e quella di ritorno sono in metallo dolce speciale di ottima conducibilità e tale da garantire, assieme ad un ottimo contatto, la massima durata del filo di avvolgimento. L`avvolgimento è in filo di costantana ossidata o altro materiale adatto, e può essere eseguito con due o più sezioni di filo avvolte sullo stesso anello, costituendo così i reostati ad avvolgimento graduato.».
Un sentito ringraziamento va al Sig. Guido Barbieri che, pur non essendo un ex allievo, ha voluto donare molti pregevoli strumenti al Montani.
Foto di Claudio Profumieri, elaborazioni, ricerche e testo di Fabio Panfili.
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