Wattmetro elettrodinamico Siemens & Halske N° 73976 (Museo MITI)

Wattmetro elettrodinamico del tipo Siemens. Della ditta Siemens & Halske N. 73976.
Nell`inventario del 1906, ne sono elencati due ai numeri: 654 e 655.
Nell`inventario D del 1956, al n° 1985-86 si legge: “2 Wattometro N. 73976 – 7”. Dichiarati in esistenza al 30 gennaio 1956.
Ciò significa che l`esemplare N° 73977 è scomparso dopo questa data!
Un elettrodinamometro della stessa ditta e con caratteristiche costruttive molto simili viene datato 1890 in una collezione rinvenibile al sito:
https://www.historische-messtechnik.de/passive-messgeraete/elektrodynamometer/00498.php .
Il wattmetro elettrodinamico del tipo Siemens ha un equipaggio identico all`elettrodinamometro, con la sola differenza che le due bobine, fissa e mobile, hanno due morsetti distinti, e si possono pertanto collegare: la bobina fissa in serie su un filo di linea, e la bobina mobile in parallelo fra i due fili di linea.
Si hanno così rispettivamente il circuito amperometrico e il circuito voltmetrico.
Quest`ultimo deve avere una induttanza trascurabile e una resistenza sufficientemente elevata in modo tale da essere attraversato da una piccola corrente in fase con la tensione di linea.
La corrente di linea attraversa la bobina fissa ed è sfasata rispetto alla tensione di un certo angolo, dovuto al tipo di carico.
La coppia è proporzionale alla potenza elettrica qualunque sia la natura del carico in esame.

Questo esemplare  ha due pozzetti con mercurio e un piccolo rubinetto di scarico; inoltre sul lato destro c`è un filo a piombo per ottenere una buona messa in opera.

Sia il wattmetro in figura 26 sia la resistenza in figura 27 si trovano a pag. 164 del Special catalogue of the joint exhibition of German mechanicians and opticians, rinvenibile all’indirizzo:
https://archive.org/details/specialcatalogue00unse , dove viene descritta esplicitamente come accessorio
del wattmetro elettrodinamico.
Una resistenza di questo tipo fa parte della collezione del Montani con matr. N° 80611 (da scrivere su Cerca per vederla).
Bibliografia.
L. Olivieri ed E. Ravelli, Elettrotecnica, Vol. I, CEDAM, Padova 1959.
L. Olivieri ed E. Ravelli, Elettrotecnica Misure Elettriche, Vol. III, CEDAM, Padova 1962.
O. Murani, Trattato elementare di fisica, Vol. II, U. Hoepli, Milano 1931.
G. Veroi, Corso di elettricità-Misure elettriche, Scuola d`applicazione d`artiglieria, Torino 1903, da cui è tratta la figura 189, il libro ora è esposto al Museo MITI su proposta di Guglielmina Rogante.
A. Battelli e P. Cardani, Trattato di fisica sperimentale, Vol. IV, F. Vallardi, Milano 1925.
L. Graetz, L`elettricità e le sue applicazioni, Vallardi, Milano 1907.
A. Wilke e S. Pagliani, L`elettricità, Vol. II, UTE, Torino 1897.
R. Ferrini, L`elettricità, Hoepli, Milano 1892.
Lo strumento è esposto al Museo MITI su proposta di Fabio Panfili.
Foto di Daniele Maiani, elaborazioni, ricerche e testo di Fabio Panfili.
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