Contatore trifase C.G.E. Milano N° 610200

 Contatore trifase C.G.E. Milano N° 610200.
Non è stato rinvenuto negli inventari.
Questo contatore ha la caratteristica del doppio numeratore: quello di sinistra da il consumo totale e quello di destra da il consumo di supero che dipendeva dal tipo di contratto dell`utente col fornitore. Per regolare il numero di giri di quest`ultimo, calettato con un disco di dimensioni minori dei tre dischi principali, si toglie il coperchietto sulla destra (che dopo la taratura veniva chiuso con un sigillo di piombo) e, mediante un cacciavite, si agisce sulla vite appena sotto la bobina di color azzurro posta a destra. Questa vite sposta un blocchetto ferromagnetico, situato dalla parte opposta della bobina, che cambia la permeabilità del circuito magnetico agente sul disco collegato col numeratore. Visto dall’esterno si nota un piccolo oblò circolare che certamente serviva per osservare appena il moto del piccolo disco. Mentre una finestra rettangolare consente di vedere il moto del disco in basso; ai lati della finestra c`è una freccia stilizzata che indica il verso del moto dei tre dischi principali. Questo contatore infatti ha una sua bellezza particolare per la presenza dei tre dischi ognuno corredato dalle bobine voltmetriche e amperometriche con tutti gli accorgimenti per le regolazioni. Molto raffinato ad esempio è il sistema a tre viti per regolare la distanza tra il disco di alluminio e il magnete che provoca la principale e voluta coppia frenante proporzionale alla velocità angolare del disco stesso. Tali tipi di contatori di costruzione molto complessa per misure trifasi con neutro e carichi squilibrati erano costruiti per durare anni e anni senza richiedere né tarature frequenti né manutenzioni frequenti. Pur non sapendo la data della sua costruzione restiamo meravigliati nel vedere l`integrità dei meccanismi che sembrano di costruzione recente!
Sul coperchio anteriore vi sono due targhette.
La prima reca le seguenti scritte: “Kilowattore Contatore trifase Tipo PDU6 N° 610200 3 × 5 A. 3 × 220 / 127 V. 50 ~ 1440 Giri d’indotto = 1 Kilowattora C. G. E. MILANO”. Sulla seconda targhetta si legge: “1 KILOWATT = 57.55 GIRI al 1′ ” . Subito sotto c’è il piccolo oblò circolare da cui si osserva il piccolo disco che fa parte del numeratore che registra il consumo di supero. Sotto alla sua destra, c’è il coperchietto che , una volta tolto, permette di accedere ad una vite di regolazione del numero di giri forse per la determinazione della potenza istantanea di esubero richiesta dal tipo di contratto.
Purtroppo, nonostante le ricerche, fino ad ora non abbiamo trovato nessuna informazione sui particolari costruttivi di questo contatore. Sono graditi eventuali suggerimenti e/o correzioni da parte dei visitatori scrivendo all’indirizzo: fabio.panfili@live.it.
Nel redigere questa scheda incompleta ci siamo avvalsi della consulenza degli ingegneri Claudio Profumieri e Lorenzo Cognigni, ma eventuali inesattezze sono da attribuire a chi scrive.
Foto di Claudio Profumieri, elaborazioni, ricerche e testo provvisorio di Fabio Panfili.
Per ingrandire le immagini cliccare su di esse col tasto destro del mouse e scegliere tra le opzioni.