Amperometro da quadro a ferro mobile S. Guggenheimer N° 245823

Amperometro da quadro a ferro mobile S. Guggenheimer, matr. N° 245823.
Nell`inventario del 1919, al n° 1070 si legge: “Amperometro elettromagnetico per corrente continua ed alternata scala 0 – 80 ampere con attacchi posteriori. ₤ 25”. Destinato alla sezione Elettrotecnica.
Abbiamo verificato che nella collezione del Montani esistono ben due amperometri della stessa ditta che differiscono solo per il numero di matricola. Inoltre la descrizione nell`inventario è troppo generica.
Questo esemplare è del tipo elettromagnetico a ferro mobile, con la bobina costituita da poche spire di filo di grossa sezione adatto per grandi portate; altra coincidenza è la portata di 80 A.
La scala, costruita empiricamente con un amperometro campione, è tipica degli strumenti a ferro mobile, non molto precisi, ma robusti e affidabili nel tempo.
L`ing. C. Profumieri, con la consueta perizia, ha eseguito un restauro non invasivo per rispettarne la patina degli anni. Nel quadrante, sotto la scala si legge la lettera A; a sinistra vi sono: il numero di matricola e il logo della ditta; a destra i simboli ci dicono: che l`amperometro va posto col quadrante in verticale, che è a ferro mobile e che misura sia in C.C. sia in C.A.; non siamo sicuri del significato della lettera G; come ignoriamo il significato della stellina sbiadita che appare in alto sopra la scala.
La stellina, originariamente di color rosso, si trova in molti strumenti dell`epoca e probabilmente significa che lo strumento è stato sottoposto ad una data tensione di prova di isolamento.
L`equipaggio a ferro mobile viene descritto nella sezione Elettronica a proposito degli amperometri CGS HC18T 2160305 e CGS HC18T 2160296 prima parte (è sufficiente scrivere i loro numeri di matricola su Cerca per trovarli).
Bibliografia:
L. Olivieri e E. Ravelli, Elettrotecnica – Misure Elettriche, Vol. III, CEDAM, Padova 1962, pp. 133 – 135.
J. H. Fewkes and J. Yarwood, Electricity, Magnetism, and Atomic Physics, Vol. I, University Tutorial Press LTD near Cambridge, London 1956, pp. 87 – 89.
Foto di Claudio Profumieri, elaborazioni, ricerche e testo di Fabio Panfili.
Per ingrandire le immagini cliccare su di esse col tasto destro del mouse e scegliere tra le opzioni.