﻿{"id":19392,"date":"2021-11-16T19:35:15","date_gmt":"2021-11-16T18:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/?p=19392"},"modified":"2024-05-04T19:43:32","modified_gmt":"2024-05-04T17:43:32","slug":"3-allorigine-del-museo-miti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/3-allorigine-del-museo-miti\/","title":{"rendered":"All\u2019origine del  Museo MITI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0 di Fabio Panfili<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19393\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-est-Museo-MITI-.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-est-Museo-MITI-.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-est-Museo-MITI--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-est-Museo-MITI--1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-est-Museo-MITI--768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">L\u2019idea di erigere un museo presso l\u2019Istituto Tecnico Industriale G. e M. Montani risale a fine anni Ottanta.<br \/>\nIl Consiglio di Istituto di quel tempo, su sollecitazione di due persone lungimiranti<sup>(1)<\/sup>, individu\u00f2 come sede alcuni locali comunicanti e suggestivi a pianterreno (detti \u201cle grotte\u201d) dell\u2019antico monastero degli Agostiniani, edificio divenuto propriet\u00e0 del Montani nel 1903. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Poco dopo iniziarono i lavori di restauro dei locali. Per\u00f2 l\u2019iniziativa non ebbe seguito per vari motivi, tra i quali le nuove leggi sulla sicurezza con l\u2019esigenza di realizzare strutture antincendio ecc. , strutture che furono ubicate proprio nelle \u201cgrotte\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">L\u2019Istituto Tecnico Industriale Montani di Fermo \u00e8 forse il pi\u00f9 antico d\u2019Italia nel suo genere (1854 anno di fondazione). Seguono il Rossi di Vicenza e il Volta di Napoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0\u00c8 sorprendente la nascita di una scuola industriale in una provincia caratterizzata da una economia quasi esclusivamente agricola. \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Ci si aspetterebbe dunque che una scuola cos\u00ec antica e cos\u00ec grande avesse un patrimonio di attrezzature tecnico scientifiche notevole. Purtroppo invece \u00e8 mancata una cultura della conservazione, che non significa solo mettere gli oggetti sotto vetro, ma piuttosto recuperarne le funzioni nel loro contesto storico per trasmetterne il significato scientifico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">La perdita della gran parte degli strumenti elencati nei numerosi inventari si potrebbe attribuire\u00a0 alla carenza di luoghi di conservazione e alla necessit\u00e0 di far spazio a nuovi macchinari e strumentazioni nei laboratori, ma \u00e8 una ipotesi debole per chi conosce bene le strutture dell\u2019Istituto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che resta appare comunque ricco e pregevole, ma la parte cospicua delle attrezzature e delle strumentazioni perdute avrebbe meglio rappresentato la storia industriale dell\u2019intero Paese. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come esempio di ci\u00f2 che nel tempo \u00e8 andato perduto al Montani, mi sembra significativo ricordare la scomparsa di un magnetron, acquistato nel 1941. Questo strumento nel 1938 era oggetto di studi serrati, in Inghilterra e al M.I.T. di Boston e ci\u00f2 prova quanto questa \u00a0Scuola si tenesse aggiornata. Il magnetron \u00e8 il cuore del radar in fase di trasmissione e, per inciso, anche del comune forno a microonde.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19394\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/fotomagnetron-010.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1452\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/fotomagnetron-010.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/fotomagnetron-010-300x290.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/fotomagnetron-010-1024x991.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/fotomagnetron-010-768x743.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt; color: #800080;\">Un magnetron \u00e8 in alto a sinistra nella foto di uno scorcio della Sala 4.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Riporto qualche dettaglio di tipo storico a supporto di quello che si \u00e8 detto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel primo inventario oggi esistente del 1906 sono elencati: officine di meccanica motrice e dinamo, fonderia, fabbri, falegnami, elettrotecnica; inoltre i gabinetti di meccanica, fisica e chimica, elettrotecnica, chimica e scuola di plastica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nei primi anni della sua fondazione, l\u2019insegnamento pratico si articolava in molti indirizzi, ma la prima vera specializzazione fu la Meccanica. Furono istituite successivamente: l\u2019Elettrotecnica (1903), la Chimica (1926), la Radiotecnica (1930), l\u2019Elettronica Industriale (1959) e l\u2019Informatica (1969), la denominazione di alcune di esse nel corso degli anni \u00e8 stata modificata. Alcune sono scomparse sostituite da altre specializzazioni.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19400\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/7-foto-MITI-001.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/7-foto-MITI-001.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/7-foto-MITI-001-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/7-foto-MITI-001-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/7-foto-MITI-001-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"color: #800080; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Alcuni strumenti di Chimica, scorcio della sala 4.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Molto esplicativa \u00e8 una relazione scritta il 30 novembre 1935 dal Preside Mario Stella. All\u2019epoca esistevano sei gabinetti scientifici, per un totale di tredici laboratori riguardanti: fisica, chimica, elettrotecnica, radiotecnica, tecnologia e macchine. I reparti di officina erano dieci: fonderia, falegnameria, torneria, montaggio, trattamenti termici, fucina, saldatura autogena, elettromeccanica, lavorazione del ferro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19401\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-foto-MITI-017.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1193\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-foto-MITI-017.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-foto-MITI-017-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-foto-MITI-017-1024x814.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-foto-MITI-017-768x611.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"color: #800080;\">Alcuni strumenti di Elettronica, scorcio della sala 4.<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il Montani e la sua storia si identificano con le sue officine, con i suoi laboratori, e con le numerosissime persone che vi hanno passato una parte della loro vita. In questa scuola c\u2019\u00e8 stato un continuo accumularsi di strumenti, cataloghi, schede di istruzioni, libri, inventari. Un felice intreccio che permette ricerche storiche, magari a volte frammentarie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Un aspetto importante: questi strumenti non erano soltanto oggetti da <em>vedere<\/em> in dimostrazioni ex cathedra, ma venivano usati dagli studenti, erano quindi <em>vissuti<\/em>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Essi dunque diventavano maestri silenti.<br \/>\n<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19402\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-Museo-MITI.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-Museo-MITI.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-Museo-MITI-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-Museo-MITI-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-Museo-MITI-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Si vuole qui sottolineare l\u2019importanza di conservare la memoria dell\u2019intreccio tra lo sviluppo delle idee e dell\u2019uso degli strumenti e il fatto che, nel contempo, il loro studio pu\u00f2 aprire nuovi orizzonti all\u2019indagine e a nuove idee.<br \/>\n<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19404\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-Museo-MITI-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-Museo-MITI-1-1.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-Museo-MITI-1-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-Museo-MITI-1-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-Museo-MITI-1-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0 \u00a0La catalogazione degli strumenti dell\u2019Istituto, non \u00e8 scaturita da un preciso disegno, ma piuttosto da una serie di avvenimenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0Nel marzo del 1985 si tenne, nella Sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori del Comune di Fermo, un convegno su \u201cTemistocle Calzecchi Onesti e il coherer nella conquista della telegrafia senza fili\u201d. L\u2019ideatore del convegno era il prof. Mario Guidone.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Vi fu il coinvolgimento di vari Enti, di molte scuole superiori di Fermo e di vari scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il gruppo di lavoro del Montani, di cui facevo parte, present\u00f2 una ricostruzione del primo apparecchio radio a onde a fascio di Marconi (1896). Questa fu una occasione per scovare nei laboratori del vasto ex convento, tuttora sede del Triennio, due potenti rocchetti di Ruhmkorff e un antico ricevitore telegrafico Morse, risalenti a fine Ottocento, e per restaurarli. Il restauro del ricevitore telegrafico Morse fu opera di Leone Bolognini, mentre Federico Balilli si occup\u00f2 del rocchetto pi\u00f9 grande e della costruzione di un coherer, con il supporto competente di Mario Guidone e del prof. Claudio Marcotulli.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Le antenne erano state messe a nostra disposizione dall\u2019antico Liceo Classico A. Caro di Fermo, dove Calzecchi era stato allievo, aveva poi insegnato ed eseguito esperimenti sistematici sulle propriet\u00e0 del tubetto a polveri metalliche negli anni 1894-85-86, esperimenti pubblicati su Il Nuovo Cimento.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel fuoco dell\u2019antenna cilindrica a sezione parabolica del ricevitore marconiano, c\u2019\u00e8 infatti il coherer.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0Questo fu un passo forse significativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel 1987 gli atti del convegno furono raccolti nella pubblicazione a cura di E. Fedeli e M. Guidone, <em>La conquista della telegrafia senza fili, Temistocle Calzecchi Onesti e il coherer<\/em>, Ed. Nuova Alfa Editoriale, Bologna, patrocinato dal Comune di Fermo e presentato in una conferenza.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19405\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-Museo-i-MITI-.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1378\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-Museo-i-MITI-.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-Museo-i-MITI--300x276.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-Museo-i-MITI--1024x941.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-Museo-i-MITI--768x706.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><span style=\"font-size: 18pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Nello stesso anno vennero messe nel corridoio che porta all\u2019Aula Magna del Triennio del Montani le prime vetrine contenenti alcuni strumenti, senza un preciso progetto ma con il sogno di un futuro museo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">In questo periodo fu organizzata una mostra di esperimenti che ebbe una certa risonanza a livello regionale.<br \/>\n<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19406\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-Museo-MITI-.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-Museo-MITI-.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-Museo-MITI--300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-Museo-MITI--1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-Museo-MITI--768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel luglio del 1990 il prof. Mario Guidone ed il prof. Ettore Fedeli inviarono al Consiglio di Istituto una bozza di delibera <sup>(<\/sup><sup>1)<\/sup> per l\u2019istituzione di un museo e, in seguito all\u2019approvazione del Consiglio di Istituto<sup>(2 e 3)<\/sup>, inviarono l\u2019opportuna documentazione a Roma. I lavori nelle \u201cgrotte\u201d iniziarono e se ne vede ancor oggi la sabbiatura delle antiche volte, ma il progetto non ebbe seguito, come si \u00e8 gi\u00e0 detto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">L\u2019impulso pi\u00f9 forte venne comunque dalla partecipazione della scuola alle Settimane della Cultura Scientifica dal 1993 al 1996. All\u2019allestimento degli esperimenti da mostrare al pubblico contribuirono numerosi insegnanti e molti allievi, ma l\u2019organizzazione si dovette a poche persone. Queste ultime sentirono la necessit\u00e0 di procedere lungo le direttive seguenti: 1\u00b0) la catalogazione e il restauro di antichi strumenti, 2\u00b0) il riordino dell\u2019Archivio Storico e della Biblioteca.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 1rem;\">Tra gli organizzatori vanno citati: l\u2019allora vicepreside prof. Giuseppe Calcinaro, che si occup\u00f2 a lungo della sistemazione e catalogazione di moltissimi strumenti; e la prof.ssa Guglielmina Rogante per la parte storica e la cura della Biblioteca.<br \/>\nIn seguito G. Calcinaro mi chiese di continuare nella cura della collezione degli strumenti del Montani.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Non ci furono fatti nuovi fino all\u2019ottobre del 1998, la sezione di Fermo di Italia Nostra, sotto la presidenza del prof. Elvezio Serena, organizz\u00f2 un convegno su \u201cIl Montani di Fermo, tutela di un patrimonio\u201d. \u00a0A cui segu\u00ec nel novembre del 2000 la pubblicazione degli atti, per la salvaguardia del patrimonio dell\u2019Istituto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">In seguito al sopralluogo effettuato dall\u2019arch. D. Cardamone, su sollecitazione del Presidente del Consiglio di Istituto Luciano Scaf\u00e0, nel maggio del 2000, la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici della Regione Marche richiese una documentazione, che comprendeva tra l\u2019altro una precisa catalogazione degli strumenti pi\u00f9 significativi, aventi oltre cinquanta anni, per essere sottoposti a tutela, secondo quanto previsto dall\u2019art. 3 del Testo Unico n\u00b0440 del 1999.<sup> (4)<\/sup><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19396\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-foto-MITI-004.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-foto-MITI-004.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-foto-MITI-004-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-foto-MITI-004-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-foto-MITI-004-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-size: 18pt; font-family: 'times new roman', times, serif; color: #800080;\">Alcuni strumenti di Meccanica, scorcio della Sala 4.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Un grosso problema della catalogazione riguarda i numerosi inventari che vanno dal 1906 ad oggi, e ognuno di essi \u00e8 il risultato di un censimento fatto con numerazioni e sigle diverse dagli altri. Ci\u00f2 comporta che sullo strumento si trovano numeri e sigle di varia e incerta provenienza. Inoltre lo stesso apparecchio viene, negli anni, descritto con nomi diversi e a volte errati: nel 1906 il metro campione viene chiamato \u201cPisati\u201d, nel 1912 si chiama \u201cmetro campione in cassetta\u201d e tale rimarr\u00e0 fino al 1956. Nessuno pu\u00f2 oggi garantire che sia lo stesso! Ma Giuseppe Pisati non era un costruttore, anzi \u00a0era uno scienziato che si occupava di metrologia, e per un certo periodo insegn\u00f2 in Ancona.\u00a0 Una ipotesi con qualche fondamento \u00e8 che detto metro sia della Max Kohl e che forse un professore del Montani abbia chiesto a Pisati un consiglio su quale metro acquistare. Per\u00f2 \u00e8 anche strano che l\u2019oggetto non riporti il marchio della Max Kohl.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">A volte l\u2019identificazione degli strumenti \u00e8 molto difficoltosa: l\u2019elettroscopio di Wulf, ad esempio, era stato classificato come strumento ottico, perch\u00e9 attraverso una lente si osservava un tubo vuoto. Del resto si ignorava l\u2019esistenza di questo tipo di elettroscopio, fino a quando io, consultando sistematicamente vecchie schede di istruzioni della casa costruttrice Leybold, lo identificai. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nelle istruzioni c\u2019era inoltre il disegno dell\u2019equipaggio mobile e questo fu rinvenuto dal tecnico di laboratorio Federico Balilli, che ha una prodigiosa memoria degli strumenti in dotazione del laboratorio di fisica e li sa restaurare. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Oggi l\u2019elettroscopio, datato 1941, fa bella mostra di s\u00e9 al MITI e si pu\u00f2 osservare il fermaglio di quarzo, sottile come il filo di una tela di ragno, che tende la fogliolina di alluminio dell\u2019equipaggio mobile all\u2019interno del tubo.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19395\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-foto-MITI-003.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-foto-MITI-003.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-foto-MITI-003-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-foto-MITI-003-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-foto-MITI-003-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt; color: #800080;\">Il metro campione \u00e8 in basso a sinistra nella foto di uno scorcio della Sala 4; l\u2019elettroscopio di Wulf\u00a0 \u00e8 in alto a destra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Riprendo il filo storico del discorso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel 2004 venne il grande progetto della Mostra Scientifica per il 150\u00b0 anniversario della nascita della Scuola. La realizzazione della mostra fu affidata dal Comune di Fermo (uno degli enti promotori) a dei bravi professionisti. Parteciparono vari enti e associazioni, comprese la Provincia di Ascoli Piceno e la Cassa di Risparmio di Fermo. Un Comitato doveva scegliere gli ambienti e soprattutto pochi e significativi apparecchi.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19397\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-foto-MITI-012.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-foto-MITI-012.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-foto-MITI-012-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-foto-MITI-012-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-foto-MITI-012-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><span style=\"color: #800080;\"><span style=\"font-size: 18pt; font-family: 'times new roman', times, serif;\">Alcuni strumenti di Radiotecnica, scorcio della sala 4<\/span>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il vicepreside prof. Mauro Tomassetti si distinse per le sue notevoli capacit\u00e0 organizzative, come del resto in altre occasioni, non ultima la fattiva presenza alla realizzazione del MITI.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">La mostra ebbe una forte risonanza e grande partecipazione, anche per l\u2019attaccamento di numerosissimi ex alunni alla Scuola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Questo avvenimento fu forse il pi\u00f9 decisivo per lo sviluppo dell\u2019idea di realizzare \u00a0un museo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Ne segu\u00ec la pubblicazione di un bel volume, <em>I.T.I. <span style=\"color: #000000;\">\u2018MONTANI\u2019 FERMO 150 Scuola Tecnica Societ\u00e0 Moderna<\/span><\/em>, edito da Nardini \u00a0Firenze.<br \/>\n<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19398\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-foto-MITI-015.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-foto-MITI-015.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-foto-MITI-015-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-foto-MITI-015-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-foto-MITI-015-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt; color: #800080;\">Alcuni strumenti di Elettrotecnica, scorcio della sala 4.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel 2005, su idea della dirigente prof.ssa Silvia Fazzini e con il supporto di numerosi sponsor, furono pubblicati due libri in unico cofanetto: <span style=\"color: #000000;\"><em>IL MONTANI Storia dell\u2019Istituto Tecnico Industriale di Fermo<\/em><\/span>, di Settimio Virgili e <em>STRUMENTI NELLA STORIA DEL MONTANI<\/em> di Fabio Panfili<sup>(5)<\/sup>.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19399\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-foto-MITI-016.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-foto-MITI-016.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-foto-MITI-016-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-foto-MITI-016-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-foto-MITI-016-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"color: #800080; font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Alcuni dispositivi di Informatica, scorcio della sala 4.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0In questo periodo, la Provincia di Ascoli Piceno, presidente Massimo Rossi, fece redigere i progetti dettagliati sulla fattibilit\u00e0 del museo; le antiche officine meccaniche, esempio notevole di archeologia industriale, diventarono la sua sede naturale.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19407\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fonderia-nel-Miti-2012.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"937\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fonderia-nel-Miti-2012.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fonderia-nel-Miti-2012-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fonderia-nel-Miti-2012-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Fonderia-nel-Miti-2012-768x480.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">L\u2019Assessorato alla Cultura di Ascoli Piceno, per il fattivo e costante interessamento soprattutto della titolare prof.ssa Olimpia Gobbi, era riuscito a destinare una cifra ragguardevole per l\u2019istituzione del Museo del Montani.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0Nel frattempo Olimpia Gobbi aveva\u00a0 chiesto ai dirigenti del Museo della Scienza e della Tecnologia \u201cLeonardo da Vinci\u201d di Milano (dott. Salvatore Sutera ed altri) di indicarle a chi rivolgersi per la progettazione\u00a0 del museo, inoltre si mise in contatto con i dirigenti del Museo del Bal\u00ec. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">In estate un gruppo di responsabili del Museo di Milano, su invito sempre di Olimpia Gobbi, visit\u00f2 il Montani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Fu cos\u00ec scelta la Societ\u00e0 Sissa Medialab di Trieste, esperta nella divulgazione a carattere scientifico, \u00a0per il progetto, gli allestimenti, per una attenta ricognizione degli spazi, degli strumenti e dei documenti, \u00a0e per le dimostrazioni didattiche \u00a0rivolte al pubblico.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0Ricordo in particolare la prof.ssa Paola Rodari (nel 2021 ne \u00e8 la Presidente) che coordinava l\u2019equipe, per le sue profonde conoscenze nel campo della comunicazione pubblica della scienza e in particolare nella progettazione e realizzazione di mostre e musei della scienza e della tecnologia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">La Rodari conserva\u00a0 piacevoli ricordi della permanenza a Fermo, per l\u2019entusiasmo e la passione con cui svolse l\u2019incarico\u00a0 nei luoghi ricchi di storia e suggestivi come il Triennio e le \u00a0Antiche Officine.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il progetto fu affidato all\u2019architetto Giovanni Panizon <\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0che ha una vastissima esperienza\u00a0 nel campo, come si pu\u00f2 vedere nel sito:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.giovanniandreapanizon.it\/\">https:\/\/www.giovanniandreapanizon.it\/<\/a><\/span> .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">In particolare si veda il link:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\"><span style=\"color: #0000ff;\">https:\/\/www.giovanniandreapanizon.it\/project\/m-i-t-i-museo-della-innovazione-e-della-tecnologia-industriale-a-fermo\/<\/span><br \/>\n<\/span><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19410\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sezioni-Panizon-Sissa.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"823\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sezioni-Panizon-Sissa.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sezioni-Panizon-Sissa-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sezioni-Panizon-Sissa-1024x562.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sezioni-Panizon-Sissa-768x421.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19411\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sala8-Panizon-Sissa.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"954\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sala8-Panizon-Sissa.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sala8-Panizon-Sissa-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sala8-Panizon-Sissa-1024x651.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sala8-Panizon-Sissa-768x488.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19412\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sale-Panizon.Sissa_.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1101\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sale-Panizon.Sissa_.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sale-Panizon.Sissa_-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sale-Panizon.Sissa_-1024x752.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/sale-Panizon.Sissa_-768x564.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">I disegni qui riportati sono parte del progetto e sono pubblicati col permesso sia della prof.ssa Paola Rodari, sia dell\u2019arch. Giovanni Panizon.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il gruppo di Trieste soggiorn\u00f2 a lungo a Fermo per studiare attentamente gli aspetti dei luoghi e la loro storia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0Paola Rodari ha anche coniato il nome M.I.T.I., per il Museo, legando un acronimo con il nomignolo ITI dato usualmente al Montani: Museo dell\u2019Innovazione e della Tecnica Industriale.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-19409\" src=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/001BiennioITI-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"832\" srcset=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/001BiennioITI-1.jpg 1500w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/001BiennioITI-1-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/001BiennioITI-1-1024x568.jpg 1024w, https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/001BiennioITI-1-768x426.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Ho riportato una foto nella quale si vede bene che il\u00a0 nomignolo ITI\u00a0 ha ispirato i progettisti del Biennio, aperto nell\u2019anno scolastico 1963\/64.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel novembre del 2005 fui invitato dal Direttore Generale \u00a0Fiorenzo Galli, su segnalazione del \u00a0Dirigente dott. Salvatore Sutera, al Museo Nazionale \u00a0della Scienza e della Tecnologia \u201cLeonardo da Vinci\u201d di Milano per partecipare ad uno Workshop \u201cLa catalogazione del patrimonio scientifico e tecnologico\u201d. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Per gli \u201cesempi di valorizzazione di collezioni di istituti scolastici\u201d c\u2019eravamo: Loredana Mattalia del Liceo \u201cA. Volta\u201d di Como;\u00a0 Marco Zulian, Collegio San Francesco P. B. di Lodi; ed io che dovevo illustrare il patrimonio tecnico scientifico del Montani e poi collaborare ad alcune loro iniziative didattiche.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Allo workshop intervennero, oltre a Salvatore Sutera, Laura Ronzon e Vincenzo Iannone, membri del Museo organizzatore, i seguenti esperti:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Flavia Ferrante dell\u2019Istituto Centrale per il Catalogo (ICCD), Roma.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Paolo Brenni, CNR.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Pasquale Tucci, Istituto di Fisica Generale e Applicata, Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Paolo Castellani, ICCD.<br \/>\nMara Miniati e Iolanda Roffo, Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Enzo Minervini, Sistema Informativo Regionale Beni Culturali (SIRBEC), Regione Lombardia.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Restai sorpreso dalla affabilit\u00e0 di esperti di tale livello, che furono ben lieti nel darmi, negli anni che seguirono, consigli e informazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Salvatore Sutera mi invi\u00f2 una lettera che conservo tuttora.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Paolo Brenni mi regal\u00f2 bellissimi cataloghi di strumenti di cui \u00e8 l\u2019autore, e i seguito mi diede preziosi consigli su alcuni strumenti della collezione del Montani, riportati nel sito.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Pasquale Tucci, come gli altri, rest\u00f2 in contatto con me via e.mail.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Mara Miniati venne addirittura a Fermo, su mio invito e in via ufficiale dell\u2019Istituto, per partecipare ad una Giornata della Scienza &#8211; Premio \u201cMario Guidone\u201d presso il Montani; il suo intervento incant\u00f2 il pubblico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel 2008-2009 la Facolt\u00e0 dei Beni Culturali, Corso di Laurea Magistrale, dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, con sede a Fermo, su indicazione del prof. ing. Giuseppe Calcinaro,\u00a0 mi chiam\u00f2 per tenere un breve corso sul \u201cLaboratorio di valorizzazione del patrimonio scientifico e tecnico delle Marche\u201d.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Ho ricordato tutto ci\u00f2 per documentare il risveglio tangibile dell\u2019attenzione verso la valorizzazione degli strumenti antichi avvenuto in quegli anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Nel 2009 divenne operativa la Provincia di Fermo che si assunse il compito di costruire il Museo MITI attuale e questi avvenimenti sono, tutto sommato, recenti.<br \/>\nIl MITI \u00e8 stato inaugurato il 22 dicembre del 2012.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Chi desidera informazioni al riguardo pu\u00f2 andare al link \u201cMuseo MITI\u201d, che si trova nel sito dell\u2019ITT G. e M. Montani nell\u2019elenco a destra; <\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0pu\u00f2 inoltre visitare il link<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\"><span style=\"color: #0000ff;\">http:\/\/www.breschistudio.com\/project\/allestimento-museo-dellarcheologia-industriale\/<\/span>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">del sito Breschi Studio.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0Il mio ringraziamento va a <span style=\"color: #800000;\">Settimio Virgili<\/span>, per la gentile collaborazione ed i preziosi suggerimenti nella stesura di questo articolo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Ringrazio <span style=\"color: #800000;\">Paola Rodari, Giovanni Panizon e Olimpia Gobbi<\/span>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Le foto del MITI sono di <span style=\"color: #800000;\">Claudio Profumieri<\/span> che ringrazio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 1rem;\"><span style=\"color: #008000;\">Per ingrandire le immagini cliccare su di esse col tasto destro del mouse e scegliere tra le opzioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Appendice documentaria e note<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">(1) Riporto qui ampi stralci della bozza di delibera scritta da Ettore Fedeli e Mario Guidone.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Signori Consiglieri,<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">l\u2019idea di istituire un museo per documentare il ruolo svolto dal Montani, istituto primogenito in Italia, \u00e8 stata pi\u00f9 volte avanzata e dibattuta dal nostro Consiglio di Istituto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Oggi sembrano essere maturate le condizioni per realizzare questa generosa e legittima aspirazione della nostra Scuola e dell\u2019intera comunit\u00e0 cittadina.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">La consapevolezza della enorme importanza storica e culturale del patrimonio tecnico-scientifico d\u2019Italia comincia, infatti, a produrre iniziative concrete per la sua tutela e valorizzazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Con la C. M. del 12 gennaio 1989, avente per oggetto la\u00a0 \u201cRicognizione del materiale archivistico di rilevanza storico-scientifica esistente presso Istituti Tecnici, Licei Scientifici ed Istituti Magistrali\u201d, il Ministero della Pubblica Istruzione ha avviato nelle scuole una prima fase di censimento del patrimonio esistente, in vista della predisposizione di un progetto globale avente come fine ultimo \u201cnon soltanto una migliore conservazione materiale, pur indispensabile, della documentazione, ma il suo recupero per sempre pi\u00f9 diffuse esigenze di ricerca, e quindi la sua fruibilit\u00e0\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Successivamente il Ministero per l\u2019Universit\u00e0 e la Ricerca Scientifica e Tecnologica ha predisposto un Progetto Finalizzato, presentato dal prof. Giorgio Dragoni al Convegno tenuto a Pavia dall\u201911 al 15 settembre 1989, al quale hanno partecipato i proff. Mario Guidone ed Ettore Fedeli in qualit\u00e0 di membri\u00a0 del GNSF (Gruppo Nazionale di Storia della Fisica) del CNR-Unit\u00e0 di Bologna.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il prof. Dragoni, presidente del GNSF del CNR, membro del Comitato per la Tutela e la Diffusione della Cultura Scientifica e Storico-Scientifica insediato all\u2019uopo dal Ministro Ruberti, si \u00e8 detto disponibile per una ricognizione del materiale tecnico-scientifico della nostra scuola, una volta attivate le prime operazioni di catalogazione e restauro conservativo e funzionale. Una prima realizzazione del progetto si \u00e8 mostrata nel Convegno tenuto a Bologna il 10-11 marzo 1990 sul tema\u00a0 \u201cUna realt\u00e0 straordinaria. Il Patrimonio Storico Scientifico Italiano\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0In quel Convegno studiosi e ricercatori provenienti dalle principali Universit\u00e0 italiane hanno riferito su studi, ricerche, censimenti, catalogazione, informatizzazione del patrimonio esistente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">La prossima iniziativa promossa dal Comitato per la Tutela e la Diffusione della Cultura Scientifica e Storico-Scientifica del MURST sar\u00e0 denominata SETTIMANA DEI MUSEI SCIENTIFICI e si svolger\u00e0 dal 10 al 15 dicembre 1990 a Roma e, simultaneamente, nelle sedi locali in grado di attivare manifestazioni complementari (Milano: Brera, Pavia, Firenze, Bologna, Napoli, etc.) .<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Si tratta di una grande iniziativa di carattere nazionale e di forte richiamo anche a livello internazionale, con iniziative locali in tutte le Sedi che siano in grado di attivare manifestazioni specifiche. Essa ha lo scopo di focalizzare l\u2019opinione pubblica sulle problematiche del patrimonio storico scientifico e di favorire il reperimento di fondi presso Enti e Ditte pubbliche e private, oltre a quelli gi\u00e0 stanziati dai competenti ministeri.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il \u201cMontani\u201d con la sua tradizione, il suo patrimonio tecnico-scientifico e le sue potenzialit\u00e0 operative possiede tutti i requisiti per partecipare, attraverso il locale gruppo GNSF del CNR con pieno diritto all\u2019iniziativa, sia inviando materiali significativi alla Mostra Nazionale documentando la sua primogenitura, sia, soprattutto, dando il via alla istituzione di un proprio Museo Tecnico-Scientifico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Tale Museo garantirebbe non solo la conservazione di un inestimabile patrimonio di strumenti, ma una nuova irradiazione di quella cultura politecnica che \u00e8 gi\u00e0 pervenuta, nel passato, a industrie italiane e straniere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">\u00a0(2) Verbale n\u00b0 211 del 05\/07\/1990<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Approvazione istituzione di un museo tecnico scientifico nella Scuola. Il Presidente (Iobbi Mariano) legge la bozza di delibera approntata; si propone di ubicare i locali nei sotterranei della scuola. La problematica viene illustrata dal prof. Fedeli che mette in risalto le possibilit\u00e0 che si aprono e gli eventuali benefici della proposta (gite d\u2019istruzione, materiali reperibili, facilit\u00e0 di approntamento del materiale). Calcinaro esprime perplessit\u00e0 in merito ai tempi di realizzazione, una volta assunta la delibera nella quale la prima scadenza \u00e8 fissata al 15\/12\/1990. Propone un comitato \u201cad hoc\u201d composto dai rappresentanti delle amministrazioni locali e del \u201cMontani\u201d. Luciani: dare disponibilit\u00e0 dei locali e dei materiali ed acquisire il deliberato dell\u2019Ente Locale. Esce il cons. Cordella. Pucci Sisti: \u201coperare senza porsi eccessivi problemi\u201d. Panfili: utilizzare i locali della scuola e nel contempo iniziare il lavoro di sistemazione con il relativo progetto. Viene proposto il Comitato: Serdoz, Aragusta, Maranesi, Preside, Raccichini, Concetti, Fedeli, Guidone, Presidente del Consiglio, Luciani e quanti altri si rendessero disponibili. Approvato all\u2019unanimit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">A questo far\u00e0 seguito la seduta consiliare del 23\/08\/1990, in cui, in seguito alla partecipazione di Mario Guidone ed Ettore Fedeli, in qualit\u00e0 di membri del Gruppo locale del GNSF (gruppo nazionale di storia della fisica) del CNR, ad un convegno tenuto a Pavia sul Progetto Finalizzato, si delibera di inviare parte degli strumenti alla Mostra Nazionale che si terr\u00e0 in dicembre (1990) a Roma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">(3) \u00a0Estratto del Verbale\u00a0 del 23\/08\/1990\u00a0\u00a0 pag. 108-109<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Ipotesi di ricognizione del materiale tecnico scientifico della Scuola, effettuabile dal prof. Dragoni presidente del GNSF del CNR, membro del Comitato per la Tutela e la Diffusione della Cultura Scientifica e Storico-Scientifica, nominato dal ministro Ruberti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Mario Guidone ed Ettore Fedeli (in qualit\u00e0 di membri del GNSF) partecipano al Convegno tenuto a Pavia in cui il Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca (M.U.R.S.T.) ha predisposto\u00a0 un progetto finalizzato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">Il Montani invia parte degli strumenti alla Mostra Nazionale, dando il via all\u2019Istituzione del proprio Museo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">(4) Riporto qui l\u2019elenco inerente all\u2019invito all\u2019Istituto a trasmettere la documentazione degli atti di tutela:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">&#8211; Elenco generale degli strumenti e delle attrezzature; &#8211; Relazione sulle singole\u00a0 apparecchiature sotto il profilo Storico, Tecnico e Scientifico;- Documentazione fotografica; Planimetria catastale dei laboratori, delle officine e Dell\u2019Istituto Montani;- Estratto di mappa comprendente il mappale relativo all\u2019edificio quelli ad esso circostanti per un raggio di almeno m. 100 con chiaramente indicati i numeri di mappa;- Certificazione catastale relativa alle Ditte proprietarie dell\u2019immobile di cui trattasi con relativa residenza e codice fiscale o partita I.V.A.;- Esauriente documentazione fotografica (n. 2 copie) sia degli interni che degli esterni dell\u2019immobile;-Relazione storico-artistica ed eventuale materiale bibliografico o d\u2019archivio sull\u2019edificio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">[N.d.R.: chi ha redatto l\u2019invito probabilmente ignora cosa comporta soddisfare la seconda richiesta: ogni strumento antico richiede settimane di ricerche solo per una corretta descrizione storico-scientifica].<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'times new roman', times, serif; font-size: 18pt;\">(5) La seconda edizione, su iniziativa della Dirigente Prof.ssa <span style=\"color: #800000;\">Margherita Bonanni<\/span>, \u00e8 stata data in stampa nel 2018.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 di Fabio Panfili L\u2019idea di erigere un museo presso l\u2019Istituto Tecnico Industriale G. e M. Montani risale a fine anni Ottanta. Il Consiglio di Istituto di quel tempo, su sollecitazione di due persone lungimiranti(1), individu\u00f2 come sede alcuni locali comunicanti e suggestivi a pianterreno (detti \u201cle grotte\u201d) dell\u2019antico monastero degli Agostiniani, edificio divenuto propriet\u00e0 &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/3-allorigine-del-museo-miti\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;All\u2019origine del  Museo MITI&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19392"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19392"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26108,"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19392\/revisions\/26108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.istitutomontani.edu.it\/museovirtuale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}